Infissi

INFISSI E SERRAMENTI
Prodotti ad alta efficienza energetica

Il Legno – Gli Infissi
Il legno naturale è un materiale caratterizzato da uno dei più alti rapporti di “resistenza/ peso”, addirittura paragonabile a quello del ferro.
A differenza di quest’ultimo, però, è un materiale naturale ed organico, quindi “vivo”, che interagisce con le condizioni dell’ambiente in cui si trova; quindi, si pone in un equilibrio naturale con il caldo, il freddo, l’umidità , variando più o meno visibilmente le proprie caratteristiche fisico/meccaniche.

A seconda della specie e delle famiglie di legno (essenze naturali) e dunque delle specifiche caratteristiche fisico/ meccaniche, questo materiale può essere usato per diverse finalità: costruzioni, arredamenti, ornamenti, etc.
Ha un peso specifico parecchio variabile a seconda delle specie legnose; in linea di massima per i serramenti, in ordine crescente: l’abete (≈ 460 kg/m3), il pino (≈ 520 kg/m3), il castagno (≈ 600 kg/ m3), il rovere (≈ 710 kg/m3).
Le tonalità di colorazione sono del tutto naturali e quindi cromaticamente caratterizzate da varietà di colore e/o di venature, più o meno marcate a seconda del tipo di legno e della grandezza dei tronchi; caratteristica fisiologica, questa, di un materiale vivo e caldo come il legno.

E’ notorio che il legno adegua continuamente il proprio grado di umidità in funzione di quello ambientale, e che può presentare deformazioni e/o fessurazioni a seguito della stagionatura successiva al taglio (e ciò in funzione del rilascio di stati tensionali interni al tronco preesistenti al taglio stesso).
E’, dunque, indispensabile utilizzare legnami ben stagionati (anche stoccati per diversi mesi dopo il taglio) in modo da lasciare piena libertà e tempo ai “pezzi tagliati” di potersi lievemente deformare (se avessero bisogno di farlo) prima delle fasi di lavorazione, ed avere quindi possibilità di selezionare il materiale da lavorare e trasformare eliminandone definitivamente eventuali imperfezioni.

Le venature

Tutte le specie legnose sono caratterizzate, in diverso modo ed intensità, dalla presenza di venature più o meno regolari, che ne costituiscono (insieme ai nodi) la peculiarità e la bellezza.
A seconda della grandezza dei tronchi da cui provengono i pezzi costituenti i serramenti (di spessore circa 80 mm) tali venature sono più o meno evidenti: per tronchi di grosso diametro , sulla predetta larghezza di un pezzo di circa 80 mm di spessore la venatura è molto più regolare ed uniforme, quasi impercettibile, rispetto a quella che invece si vede irregolare su un pezzo proveniente da tronchi di piccolo diametro (0,3÷0,5 m, come quello del pino).
E’, quindi, di tutta evidenza che le venature sono caratteristiche fisiologiche del legno, variabili a seconda
della specie utilizzata. Tali venature, comunque, sin dalla fase di prima profilatura dei tronchi, sono ammesse solo se non compromettenti la funzionalità e la resistenza meccanica dei pezzi lignei.

La presenza di nodi

Tutti i tronchi hanno i rami, ed i nodi altro non sono che la parte interna dei rami nel tronco. Sono, quindi, una caratteristica più o meno evidente (a seconda della specie e della grandezza del tronco e dei rami) del materiale ligneo, e non costituiscono parti di degrado se si presentano compatti e vivi; eventuali nodi non compatti (cosiddetti “morti”) ed a rischio di distacco sono comunque rispristinabili, dopo le fasi di profilatura, con normali tecniche di falegnameria (con apposite colle e stucchi).

Le fuoriuscite di resina

Essendo un materiale vivo, per alcune specie legnose (pino, abete, conifere in genere) più che per altre, è possibile che nei tronchi siano presenti piccole sacche di resina, che potrebbe fuoriuscire dopo un certo periodo dalla ultima lavorazione asportante materiale; tali eventuali piccole fuoriuscite, del tutto naturali, non sono da considerarsi come dei difetti.
Peraltro, per gli infissi verniciati naturalmente, e perciò con i pori rimasti aperti dopo la verniciatura, tali piccole fuoriuscite di resina sono ancora più libere e naturali.

Le variazioni di tonalità di colore

Per la sua naturale composizione non omogenea il legno presenta già al naturale variazioni cromatiche di colorazione più o meno evidenti, sul singolo pezzo e da pezzo a pezzo, in dipendenza delle varie specie (ad esempio, il pino è di colore molto più omogeneo rispetto al mogano).
Pertanto, essendo disomogenea la base naturale su cui va ad applicarsi la verniciatura (mordenzatura) è del tutto consequenziale che le colorazioni del prodotto “serramento” finale non possono essere perfettamente omogenee ed uguali ai tipi campione (cartelle colore), specie nel caso di mordenzature chiare. E’ poi da considerarsi che l’esposizione nel tempo alla luce solare ed agli agenti atmosferici può far modificare, talvolta anche in maniera significativa a seconda delle particolari esposizioni e le tonalità di colorazione.

Le deformazioni

È notorio che tutti i materiali subiscono piccolissime variazioni dimensionali in funzione della temperatura; il legno, essendo anche igroscopico (in quanto si uniforma continuamente alla umidità ambientale) , è ancora più soggetto alle predette variazioni dimensionali, che in caso di particolari situazioni climatiche (alta temperatura e molta umidità) possono assumere valori significativi (1÷1,5 mm su dimensioni di 150÷200 cm).
È quindi molto importante per i serramenti l’adozione di ferramenta con cerniere regolabili e con più punti di chiusura, montata su ante aventi la giusta tolleranza di aria con le battute dei telai; battute che sono rese ermetiche con guarnizioni in speciale materiale coibente.

Perchè i serramenti e gli infissi in legno ?

Il legno favorisce la ecosostenibilità e preserva il futuro.
E, poi… piace di più, dà più emozione !!
E anche perché….. se proprio piace, come piace, l’effetto estetico del legno perché non prenderlo vero e accontentarsi di una imitazione in Pvc di plastica colorata ? ….. Altrimenti sarebbe come volere dei fiori per goderne della vista e sentirne il profumo e poi prenderli di plastica !

L’argomento “ecosostenibilità” suscita sempre più interesse nella pubblica opinione, oltre che per gli addetti ai lavori e nelle istituzioni.
Al termine “ecosostenibile” si associa la seguente definizione : qualsiasi materiale, prodotto, attività o processo che nel suo divenire continuo mantenga inalterate le regole a fondamento della realtà ecosistemica in cui si trova ad essere “consentendo alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di fare altrettanto…” (Rapporto Brundtland 1987).

E le singole scelte individuali concorrono, molto più concretamente di quanto possa pensarsi, al perseguimento di tale obiettivo ecosostenibile.

In quest’ottica sembra naturale orientare la scelta dei materiali, quando possibile, su quelli ecosostenibili ; e, tra Legno, Pvc , Alluminio ….. non c’è dubbio che il Legno è sicuramente ecosostenibile (perché è l’unico che si rinnova continuamente in natura) mentre il Pvc e l’Alluminio non lo sono affatto (il Pvc è un derivato del petrolio e l’Alluminio è un minerale , ed entrambi si consumano e non si rinnovano).

Quale è la loro resistenza e durabilità ?

Il legno è un materiale molto resistente, ancorché leggero.
Con una vasta gamma di essenze, ognuna con caratteristiche diverse, si adatta alle più svariate esigenze abitative.
La durata nel tempo è molto elevata ; basti pensare agli edifici antichi anche di decine di anni, molti dei quali con serramenti in legno di oltre 60÷70 anni ancora funzionanti, anche se con prestazioni minori di quelle attuali (perché così concepiti ad origine) .
Anche la verniciatura, molto evoluta negli ultimi decenni, ha finalmente perso la caratteristica di punto “debole” del serramento in legno, per il quale è oramai sufficiente una regolare minima manutenzione ordinaria per il mantenimento dello splendore della verniciatura stessa.

Quali i vantaggi nel rispetto dell’ambiente e nel risparmio energetico ?

Un serramento di legno rappresenta energia e natura, e dal punto di vista di coibenza termica è quello che ha un valore di conducibilità termica molto bassa, e cioè più coibente.
Il legno è una materia prima riciclabile e rinnovabile.
Il serramento di legno può essere riciclato al termine della sua vita utile, potendo essere trasformato il materiale per costruzioni e/o imballaggi ovvero in una fonte di energetica pulita per combustione.
Perché il legno, è ovvio, è una materiale naturale non inquinante (al contrario del PVC , plastica, che al suo interno ha anche profilati rinforzanti di metallo, e che si ritrova ad essere un rifiuto speciale indifferenziato, da scomporre per smaltire al fine della sua vita utile).

Quali i vantaggi sul piano dell’estetica e del design ?

Un serramento di legno è un elemento di pregio e naturale bellezza, che esalta la qualità percepita nell’ambiente in cui viene collocato.
È infatti un materiale che risponde ai gusti e alle richieste più disparate : modelli, forme, colori, dettagli preziosi, conferendo alla finestra un aspetto moderno e innovativo, e nel contempo tradizionale e rassicurante.
All’interno di una casa il serramento di legno rappresenta “il primo mobile” (in ordine temporale) con cui si arreda la casa stessa, e comunica ai nostri sensi un intenso senso di benessere, tranquillità e comfort.
Che sia moderno o tradizionale, dipinto o naturale, è innegabile che il legno aggiunge valore e personalità ad ogni ambiente, adattandosi a qualsiasi esigenza di design ed a qualsiasi contesto.

Occorre molta manutenzione ? no , non più !

Con le ultimi trattamenti si è superata la temutissima onerosità di manutenzioni periodiche per la verniciatura (che, effettivamente, con le vernici sintetiche di prima rendeva difficile e stressante la gestione nel tempo del serramento in Legno rispetto a quelli in Pvc o Alluminio).
Per i serramenti in legno verniciati con gli attuali cicli naturali è oramai sufficiente una regolare minima manutenzione ordinaria per il mantenimento dello splendore della verniciatura.

In cosa differisce un serramento di legno vero da uno in Pvc ad “effetto legno” ?

Come tra fiori naturali e fiori di plastica: è questa la differenza che esiste tra un serramento di legno e le sue imitazioni in Pvc ; potrebbero sembrare uguali a uno sguardo disattento, ma non lo sono affatto.
Perché riprodurre il legno è una imitazione !
I vantaggi del legno vero, in termini di efficienza, prestazioni ed estetica sono unici ed inimitabili.